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Mag04

La festa del Redentore

Il famoso Redentore, che tutti conoscono come l’evento pirotecnico riflesso sulla laguna che richiama migliaia di visitatori a Venezia ogni anno, fa riferimento in realtà ad un avvenimento del ‘500. Venezia e i suoi abitanti festeggiano annualmente una ricorrenza importante, la grazia ricevuta per l’uscita dalla peste del 1575, una peste tremenda che colpì circa 50.000 persone sulle 180.000 dell’epoca, in quegli anni il Doge era Alvise Mocenigo, il quale non vedendo miglioramenti annunciò la costruzione di una chiesa dedicata al Redentore, come voto, qualora la pestilenza fosse passata. Quando questo avvenne il 28 febbraio 1556, fu indetto un concorso per la costruzione del nuovo tempio sull’isola della Giudecca, Andrea Palladio vinse la gara d’appalto e i lavori partirono lo stesso anno. Da quel momento ogni anno i veneziani si riuniscono a festeggiare tutti assieme, la fine della pestilenza, ogni terza domenica di luglio, dal 20 luglio del 1577, la chiesa del Redentore viene collegata da un ponte di barche per il pellegrinaggio ai fedeli che vanno a rendere omaggio alla Chiesa del Redentore con una messa votiva.

La tradizione vuole che la giornata del sabato invece sia dedicata ai festeggiamenti, dove ognuno fa festa a modo suo, vengono adornate a festa le proprie imbarcazioni, serviranno ad accogliere amici e parenti, chi suona, chi si porta lo stereo, gli amici affiancano le barche e ci si troverà tutti assieme nel bacino di San Marco per l’ora di cena a banchettare. Allo stesso modo, lungo le rive, si preparano dei tavoli dove famiglie parenti e amici si riuniranno per mangiare e aspettare il lieto evento.

Lungo le calli è un gran fermento, qualcuno cerca di raggiungere il pontile dove gli amici con la barca verranno a recuperarlo, qualcun’altro cerca di raggiungere il tavolo con gli amici, a chi arriva da “turista” invece conviene correre per prendersi un posto sulla riva dal quale godersi comunque spettacolo pirotecnico, se siete fra questi dovrete organizzarvi e partire con molto anticipo per evitare, di trovarvi imbottigliati fra due palazzi e veder poco o nulla, vi conviene trovarvi un posto comodo gia dalle prime ore del pomeriggio!

 

la festa del Redentore

 

Lo spettacolo pirotecnico, uno fra i più suggestivi, che si rispecchia nelle acque calme della laguna attira migliaia di curiosi ogni anno, che si affacciano sulla laguna per passare una notte magica, e una volta finito, si riversano nelle calli per tornare a casa con le corse notturne speciali oppure continuano la festa in direzione Lido per ballare in spiaggia fino al mattino, se siete appiedati, come prima, vale il consiglio di armarsi di pazienza e prevedere di perdere diversi vaporetti troppo pieni prima di arrivare a destinazione.

Continuate a leggere il programma aggiornato dell’evento e la nostra offerta per voi

 

Curiosità:

Lo sapevate che un regolamento assegna diverse zone a diversi tipi di imbarcazioni? Per esempio le barche a vela vanno ormeggiate in riva della Giudecca, i pescherecci a sant’Elena, e quelle a remi di fronte al mercato del sale.

Lo stesso ponte che collega la Chiesa del Santissimo Redentore a luglio, è lo stesso che viene riutilizzato per l’evento sportivo della Venice Maraton in ottobre.

ecco un video di veneziaautentica.com che rende l’idea della serata

Primo Maggio Pasquetta
Apr30
La classica gita fuori porta, il picnik nei prati, oppure approfittare della calma e visitare quel museo, quella chiesa, quello scorcio che non avevate ancora visto, per esempio molti musei saranno aperti gratuitamente la prima domenica del mese, si entra gratis a Villa Pisani a Strà e  potrete noleggiare delle bici propio sotto casa!
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