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Mag06

La festa del Redentore

Migliaia di turisti ogni anno accorrono per assistere a questo evento. Il Redentore è uno delle tradizioni più belle e sentite dai Veneziani, sia per il valore religioso della festa sia per lo spettacolo pirotecnico riflesso sull’acqua (leggi qui per saperne di più).

 

Offerta speciale

Solo per chi prenota le notti del 20 e 21 luglio, e soltanto per la camera matrimoniale, potrete dormire da noi a

  • 140,00€ camera matrimoniale o letti singoli.
  • 80€ camera singola

E per l’occasione si potrà fare la colazione un pò più tardi, senza sovrapprezzo!

Nelle nostre colazioni cerchiamo di accontentare tutti i gusti e le intolleranze, basta chiedercelo al momento della prenotazione.

 

ponte di barche che collega la chiesa del Rentore alla fondamenta delle zattere

Il programma

 

SABATO 20 LUGLIO

VENEZIA

  • Ore 19.00 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca
  • Ore 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco 

 

DOMENICA 21 LUGLIO

REGATE DEL REDENTORE – Canale della Giudecca:

  • Ore 16.00 – regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi
  • Ore 16.45 – regata su pupparini a 2 remi
  • Ore 17.30 – regata su gondole a 2 remi
  • Ore 19.00 – Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore, Isola della Giudecca

 

nel video la regata su gondole a due remi del 2018

 

Come spostarsi

Qualsiasi sia il vostro programma quel giorno, è bene tenere a mente le modifiche e i potenziamenti alle linee urbane ed extraurbane per evitare sorprese negli spostamenti. Dal b&b dai Carari potrete raggiungere comodamente la Stazine di Oriago in 15 min a piedi o due min in auto, consigliamo il treno per il ritorno alla notte (linea adria-mestre) perchè è comodo, costa meno dell’autobus e “solitamente” viene organizzata una corsa speciale verso le 2 della mattina della domenica con la quale potrete rincasare.

Prenotate subito!

 

Mag04

La festa del Redentore

Il famoso Redentore, che tutti conoscono come l’evento pirotecnico riflesso sulla laguna che richiama migliaia di visitatori a Venezia ogni anno, fa riferimento in realtà ad un avvenimento del ‘500. Venezia e i suoi abitanti festeggiano annualmente una ricorrenza importante, la grazia ricevuta per l’uscita dalla peste del 1575, una peste tremenda che colpì circa 50.000 persone sulle 180.000 dell’epoca, in quegli anni il Doge era Alvise Mocenigo, il quale non vedendo miglioramenti annunciò la costruzione di una chiesa dedicata al Redentore, come voto, qualora la pestilenza fosse passata. Quando questo avvenne il 28 febbraio 1556, fu indetto un concorso per la costruzione del nuovo tempio sull’isola della Giudecca, Andrea Palladio vinse la gara d’appalto e i lavori partirono lo stesso anno. Da quel momento ogni anno i veneziani si riuniscono a festeggiare tutti assieme, la fine della pestilenza, ogni terza domenica di luglio, dal 20 luglio del 1577, la chiesa del Redentore viene collegata da un ponte di barche per il pellegrinaggio ai fedeli che vanno a rendere omaggio alla Chiesa del Redentore con una messa votiva.

La tradizione vuole che la giornata del sabato invece sia dedicata ai festeggiamenti, dove ognuno fa festa a modo suo, vengono adornate a festa le proprie imbarcazioni, serviranno ad accogliere amici e parenti, chi suona, chi si porta lo stereo, gli amici affiancano le barche e ci si troverà tutti assieme nel bacino di San Marco per l’ora di cena a banchettare. Allo stesso modo, lungo le rive, si preparano dei tavoli dove famiglie parenti e amici si riuniranno per mangiare e aspettare il lieto evento.

Lungo le calli è un gran fermento, qualcuno cerca di raggiungere il pontile dove gli amici con la barca verranno a recuperarlo, qualcun’altro cerca di raggiungere il tavolo con gli amici, a chi arriva da “turista” invece conviene correre per prendersi un posto sulla riva dal quale godersi comunque spettacolo pirotecnico, se siete fra questi dovrete organizzarvi e partire con molto anticipo per evitare, di trovarvi imbottigliati fra due palazzi e veder poco o nulla, vi conviene trovarvi un posto comodo gia dalle prime ore del pomeriggio!

 

la festa del Redentore

 

Lo spettacolo pirotecnico, uno fra i più suggestivi, che si rispecchia nelle acque calme della laguna attira migliaia di curiosi ogni anno, che si affacciano sulla laguna per passare una notte magica, e una volta finito, si riversano nelle calli per tornare a casa con le corse notturne speciali oppure continuano la festa in direzione Lido per ballare in spiaggia fino al mattino, se siete appiedati, come prima, vale il consiglio di armarsi di pazienza e prevedere di perdere diversi vaporetti troppo pieni prima di arrivare a destinazione.

Continuate a leggere il programma aggiornato dell’evento e la nostra offerta per voi

 

Curiosità:

Lo sapevate che un regolamento assegna diverse zone a diversi tipi di imbarcazioni? Per esempio le barche a vela vanno ormeggiate in riva della Giudecca, i pescherecci a sant’Elena, e quelle a remi di fronte al mercato del sale.

Lo stesso ponte che collega la Chiesa del Santissimo Redentore a luglio, è lo stesso che viene riutilizzato per l’evento sportivo della Venice Maraton in ottobre.

ecco un video di veneziaautentica.com che rende l’idea della serata

Ott16

Domenica 28 ottobre 2018 si correrà la Venice Marathon, viene disputata ogni anno la quarta domenica di ottobre. Segnatevi le prossime date già che state leggendo: domenica 27 ottobre 2019, domenica 25 ottobre 2020!

 

La Venice Marathon è un evento sportivo che vede la sua prima edizione nell’86, via via ha aumentato la sua offerta e ad oggi comprende oltre alla più famosa 42K,  le versioni da 10K (competitive e amatoriali), nonchè la FamilyRun, per l’occasione verrà allestito anche uno speciale Expò Village, una fiera dello sport e del tempo libero presso il parco San Giuliano a Mestre, proprio per coinvolgere più persone possibili, dal professionista, all’amatoriale al simpatizzante.

La 42K, è una gara internazionale sulla distanza olimpica di 42,195 Km riconosciuta in tutto il mondo e che attira migliaia di partecipanti perchè si svolge in un percorso fra i più suggestivi, partendo da villa Pisani a Stra, percorrendo la Riviera del Brenta e le sue tipiche ville settecentesche visibili lungo il percorso, ed arrivando a Venezia, con il transito sul ponte di barche realizzato ad hoc sul Canal Grande (una struttura galleggiante lunga quasi 170 metri che viene allestita appositamente per l’evento), per passare dalla Giudecca a Piazza San Marco, il Campanile e Palazzo Ducale.

Qui un video della passata edizione, nel 2017 abbiamo visto Eyob Faniel vincere con il suo record personale di 2h12’16”, dopo che il gruppo di favoriti, circa a metà percorso, sbagliò strada e fece una deviazione che diede circa 2 minuti di vantaggio a Eyob, il quale andò in solitaria verso il traguardo. 

Il b&b dai Carari si trova proprio lungo il percorso e ha preparato un’offerta per chi volesse soggiornare in quei giorni e ha un occhio di riguardo per chi seguisse una dieta sportiva, runner o simpatizzante.